22 marzo 2017

Dott. DANIELE ERRICHIELLO III Dan

Insegnante Tecnico, Istruttore di Difesa personale, Psicologo-Psicoterapeuta, Psicologo Sportivo, Arbitro AIKAM

Ho iniziato la pratica del Karate nel 1989, all’epoca avevo solo 8 anni, presso la palestra dell’Istituto San Leone Magno a Roma.

Il mio primo Maestro era il M° Germano Strappetti, (allievo a sua volta del M° Toyama e compagno di allenamento del M° Massimo Conti e del M° Alessandro Chionchio), con il quale sono rimasto ad allenarmi fino al 2004, anno in cui dopo una lunga carriera di apprendimento, allenamento instancabile sotto la guida del mio primo ‘mentore’, decisi che fosse ora di affrontare il primo di una lunga serie di prove che andavano crescendo in difficoltà, fu così che lo stesso anno presi la qualifica di 1° Dan.

Descrivere il rapporto con il mio insegnante è un compito introspettivo che ancora oggi non è per me semplice: in quasi 15 anni di rapporto e allenamento costante, costruimmo una relazione di fiducia reciproca e rispetto profondo, il Karate per me era non solo uno sport, era un modo di essere che avevo imparato ad apprezzare, e portavo dietro con me in tutti gli aspetti della mia vita.

Direi che il Karate stesso, oltre che il Maestro Strappetti, sono stati elementi fondamentali della mia formazione, non solo tecnica, ma personale, uno stimolo di crescita continua, di prove da superare, di tecnica da migliorare quotidianamente. In questo periodo diventai ‘Sempai’ presso la stessa struttura, affiancando il mio insegnante, diventando a mia volta un ‘tecnico’, ma ancora non ne avevo acquisito la qualifica.

Nel 2004 così acquisisco la qualifica di 1° Dan, mentre anche la mia vita procedeva velocemente, e parallelamente portavo avanti la mia formazione universitaria, così mi laureai come Dottore in Psicologia nel 2005.

In questo periodo maturai l’idea di cambiare tipologia di allenamento: purtroppo dopo anni di pratica, il mio insegnante aveva deciso di intraprendere un altro percorso, uno stile che poco ha a che fare con il Karate in generale e con il Wado Ryu in particolare.

A questo punto fui preso da sconforto, rabbia e non sapevo se continuare fosse l’idea più opportuna per me. Nello stesso periodo maturare un ‘nuovo’ rapporto con il M° Conti, al quale chiesi se fosse possibile trasferirmi nella sua palestra per allenarmi e riaccendere l’amore per questa disciplina.

Il M° Conti insieme al suo gruppo mi accolsero da subito come se fossi stato uno di loro, ovvero come se mi fossi allenato sempre con loro costantemente.

Così facendo ebbi la possibilità di continuare la pratica ‘della via…’ senza perderne l’amore e la passione.

Nel 2006 presi la qualifica di Allenatore AWKJI.

Nel 2007 presi la qualifica di 2° Dan, sotto la guida del M° Conti e l’aiuto dei mie compagni di viaggio, mentre nel 2008 presi la mia prima specializzazione come Dottore in Criminologia e Scienze Forensi.

Nel 2009 iniziai a lavorare come psicologo sportivo, prendendo la qualifica di istruttore di Difesa personale, integrando gli argomenti che parallelamente avevo sempre portato avanti: il Karate e la Psicologia.

Lo stesso anno intrapresi la scuola di specializzazione in Psicoterapia (concludendola nel 2012), mentre nello stesso periodo, estate del 2011 presi la qualifica di III Dan.

In tutto questo periodo, ho potuto coadiuvare con il M° Conti come docente in palestra, e come collaboratore (nell’ambito specifico delle psicologia sportiva) nei corsi di formazione AIKAM, oltre che negli interventi specifici relativi alla Difesa personale.

Infine, vorrei poter ringraziare il M° Massimo Conti per il sostegno, l’aiuto, e per avermi permesso di continuare la pratica di questa disciplina, tanto affascinante quanto complessa, disciplina alla quale ancora oggi mi sento particolarmente legato.